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In scena "l'Oreste milanese" di Testori

Lo spettacolo del grande drammaturgo lombardo in scena il 23 agosto al teatro Novelli di Rimini

L'Orestea di Eschilo diventa materiale plasmabile da reinventare radicalmente, per affidare ad un unico narratore monologante il dramma di Oreste, le voci e i corpi di Clitemnestra, Egisto ed Elettra e arrivare ad un finale dove il contesto della famosa tragedia viene totalmente stravolto: questo è Sdisoré, riproposizione in chiave "milanese" della famosa tragedia greca ad opera di Giovanni Testori, in scena il prossimo 23 agosto al Teatro Ermete Novelli di Rimini in occasione del #meeting17.

Come per Ambleto, Macbetto e Edipus, Testori sposta il contesto della tragedia classica, approdando dalla reggia degli atridi nel cuore della provincia milanese: da qui discende una "tragedia un po' da stalla", come la definì lo stesso autore, molto cruenta, ma anche divertente e comica per la estrema espressività del linguaggio.
Sdisorè è, in definitiva, l'estremo omaggio di Testori alla carità salvifica.

I biglietti sono già in vendita online, sul sito del Meeting e su www.vivaticket.it

In attesa di questo imperdibile appuntamento, abbiamo intervistato Giuseppe Frangi, Presidente dell'Associazione Giovanni Testori, per farci raccontare qualcosa di più.

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