Gli auguri di Pasqua del Meeting

Eugenio Andreatta News

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È tratta dall’Udienza generale del 19 aprile 2017 di Papa Francesco la frase con cui il Meeting quest’anno porge i suoi auguri pasquali a tutti gli amici, i relatori, i volontari e a chi ci segue sui nostri media. Una frase che ci ricorda che Cristo risorto non è un pensiero o un’ideologia, ma un fatto che entra nelle nostre giornate e spalanca un cammino percorribile. Ecco il testo.

«Parlando ai suoi cristiani, Paolo parte da un dato inoppugnabile, che non è l’esito di una riflessione di qualche uomo sapiente, ma un fatto, un semplice fatto che è intervenuto nella vita di alcune persone. Il cristianesimo nasce da qui. Non è un’ideologia, non è un sistema filosofico, ma è un cammino di fede che parte da un avvenimento, testimoniato dai primi discepoli di Gesù. Paolo lo riassume in questo modo: Gesù è morto per i nostri peccati, fu sepolto, e il terzo giorno è risorto ed è apparso a Pietro e ai Dodici (cfr 1 Cor 15,3-5). Questo è il fatto: è morto, è sepolto, è risorto ed è apparso. Cioè, Gesù è vivo! Questo è il nocciolo del messaggio cristiano».