SPIRTO GENTIL – F.CHOPIN: BRANI SCELTI

Relatori: M° Nazzareno Carusi e M° Pier Paolo Bellini.
Interprete: Luna Costantini.

 

«18 agosto 1848. Siam vecchi cembali, su cui il tempo e le circostanze hanno suonato i loro piccoli trilli infelici. La table d’harmonie è perfetta, solo le corde sono strappate, alcuni cavicchi sono saltati. L’unica sventura è che siamo opera di un celebre liutaio, di uno Stradivario sui generis, che ormai non è più qui per aggiustarci. Noi non sappiamo emettere nuovi suoni sotto mani inabili e ci soffochiamo dentro tutto ciò che per mancanza di un liutaio nessuno saprà più trarre da noi».

Nella vita della natura c’è un ruolo che è creativo di umanità: quello del genio. Il genio è un carisma eminentemente sociale, più acuto degli altri, e gli uomini si sentono più espressi nella sua creatività che neanche se si mettessero a esprimersi da soli. Così, noi sentiamo le nostre malinconie meglio espresse dai ritmi di Chopin o dai versi di Leopardi che neanche se noi stessi ci mettessimo ad articolare note o parole sull’argomento. Per esempio: siamo malinconici, tu e io siamo malinconici. Mettiamo su un disco di Chopin. Arriva un terzo amico anche lui malinconico, che sta fischiettando un’arietta triste inventata da lui. Appena comincia Chopin l’amico tace, perché Chopin esprime la tristezza che ci accomuna molto meglio dell’aria fischiettata estemporaneamente. (Luigi Giussani)

Data

25 Agosto 2018

Ora

15:00

Edizione

2018

Luogo

Sala Neri UnipolSai
Categoria

Relatori