Il senso della spiritualità nell’arte di Guttuso

 

‘Una prestigiosa rassegna dedicata al maestro siciliano recentemente scomparso, un’eccezionale occasione per conoscere un Guttuso poco noto o inedito per i più. La mostra propone 49 opere composte da Renato Guttuso in un arco di tempo che va dal 1938 al 1985. Vi compaiono, tra gli altri, gli studi per l’affresco “Fuga in Egitto”, eseguito nel 1983 al Sacro monte di Varese e quelli per la “Crocifissione” del 1941, un quadro a proposito del quale Guttuso affermava: “Il mio quadro non va certo d’accordo con i canoni dell’iconografia religiosa, ma non per questo è meno religioso”. “Fra i due drammi in cui Guttuso ha vigorosamente espresso la sua tensione civile e spirituale” scrive Alberico Sala nella presentazione del Catalogo della mostra, “stanno le opere della rassegna riminese, poco note o addirittura inedite per i più, realizzate con tecniche diverse, dall’olio ai pastelli, dalla china all’acquaforte, dalla litografia alla serigrafia”. Di particolare valore, tra l’altro, alcuni oli su tela di grandi dimensioni tra i quali figura la “Cena di Emmaus”, il “Legno della croce” e “San Girolamo”. La mostra riminese propone anche diversi studi e meditazioni su opere di Antonello, Michelangelo, Caravaggio, Rembrandt, Grunewald, Raffaello. Guttuso accoglie i loro suggerimenti – nota Alberico Sala – con un sentimento inquieto di sacralità: “Le radici religiose” conclude il critico “erano sempre rimaste verdi in Guttuso (…). E’ un patrimonio di sensibilità che non verrà dilapidato e che impronterà, di quando in quando, pur nella professione laica, la sua opera, più o meno scopertamente”.’

Data

22 Agosto 1987 - 29 Agosto 1987

Edizione

1987
Categoria
Esposizioni Mostre Meeting